sabato 19 maggio 2012

A scuola si muore?

Oggi ero in una scuola (sono stata chiamata per una supplenza qualche giorno fa) . Festeggiavamo il giorno dell'arte in cui i ragazzi dell'intero istituto si sono cimentati in laboratori di pittura, decorazione, cucina e nella seconda parte della giornata alcuni di loro si sono esibiti in un concerto musicale.
Mentre li guardavo cantare e ballare, mi sentivo felice, felice di essere lì, felice di respirare il loro candore, la loro spensieratezza, la loro allegria.
Ignoravo che a diversi chilometri di distanza altri ragazzini della stessa età stavano vivendo attimi di panico e incertezza.
L'ho scoperto poche ore fa e sono sgomenta! Continuo a chiedermi: cosa dirò loro lunedì ? Che queste cose non dovrebbero accadere, che come dice Silvia nel suo intenso articolo: siamo al capolinea? NON LO POSSO FARE! Non posso uccidere i loro sogni e le loro speranze.
Mi sento in dovere di rassicurarli perchè a "scuola non si muore", non si può morire e chi vuole farcelo credere deve rimanere isolato.
Gli dirò che per far sì che il sacrificio di quella ragazzina innocente non sia vano, dobbiamo impegnarci tutti a rispettare la legalità e che non dobbiamo mai e poi mai avere paura di dimostrare le nostre idee.
Solo così, chi ha compiuto una barbarie come quella di oggi capirà che i giovani non si lasciano imbavagliare, che sempre hanno lottato e sempre lotteranno per i propri ideali: FORZA RAGAZZI!

4 commenti:

  1. Apprezzo il tuo post.
    Ma credo che non siano solo i giovani a dover lottare, credo che tutti dovremmo chiederci cosa stiamo facendo per lasciare un mondo migliore a questi giovani e ai nostri figli, credo che tutti dovremmo mettere più consapevolezza, amore e compassione in ogni singolo gesto del nostro quotidiano.
    A presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo, i giovani sono il nostro futuro e tutti dobbiamo lottare perchè sia migliore di quello che oggi stiamo vivendo!

      Elimina
  2. Hai ragione e io non ho parole.

    RispondiElimina
  3. sono daccordo,ma penso che anche i giochi on line violenti ed in 3D sono causa di follia in menti fragili e portate alla violenza.Pur di guadagnare vengono messi in commercio giochi sempre piu violenti e secondo me sono un'istigazione alla violenza e non solo.

    RispondiElimina

Ti potrebbe anche interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...