giovedì 31 marzo 2011

Acquario di carta per il pesce d'aprile

Domani è il primo aprile (ma va?), ma ovviamente Lorenzo è troppo piccolo per questa festa. Per rimanere in tema, però, abbiamo realizzato un acquario di carta che abbiamo appeso alla finestra.
 Prima di spiegare come ho fatto, occorre una premessa: Lorenzo adora giocare con l'acqua. Passerebbe ore ad allagarmi il bagno giocando a spruzzare l'acqua dal bidet, a buttare roba nel water per poi raccoglierla mettendoci le mani (no comment), a versare l'acqua da una piccola bottiglietta con i fori e raccoglierla con uno straccio dal vassoio del suo seggiolone (facendo felice qualunque montessoriana!).
Ultimamente il suo interesse si è rivolto ai detersivi con lo spruzzo e dal momento che mai e poi mai gliene darei uno, ho risolto facendolo giocare con uno spruzzino di quelli che si usano al mare per rinfrescarsi.
E' da qui che mi è venuta l'idea di colorare l'acqua con del colore alimentare e di farlo sperimentare su un foglio, per vedere cosa accade.
I primi esperimenti, sono stati puro divertimento.
Poi, ha iniziato a centrare anche il foglio!
 Visto che in questi giorni si parla di pesci, ho deciso di realizzare un acquario e di farglielo trovare sulla finestra appena sveglio.

 Materiale occorrente:
scatola di biscotti
forbici
colla
colori alimentari
spruzzino
nastro adesivo

Per prima cosa ho realizzato una mascherina a forma di pesce da una robusta scatola di biscotti.
 L'ho fissata a del cartoncino bianco ed ho fatto spruzzare a Lorenzo il colore con lo spruzzino.
 Si è divertito? Di più! Dopo averne realizzati un po' lui e un po' io (perchè mica deve divertirsi solo lui!), abbiamo aspettato che si asciugassero e poi ho ritagliato le sagome.
Con il cartoncino bianco e un pennarello nero ho realizzato gli occhi che ho incollato su ogni pesce.
Stamattina volevo che svegliandosi lui trovasse tutti i pesci appesi da qualche parte, ma dove?
Allora mi è venuta l'idea di creare un acquario e appenderlo alla finestra!
Ho fissato con del nastro adesivo della carta crespa blu al vetro.
 Ho appeso con del filo di nylon alcuni pesci, in modo che Lorenzo potesse divertirsi a farli dondolare.
Con del cartoncino verde scuro ho ritagliato delle alghe che ho fissato alla carta crespa con la colla e in mezzo ho incollato dei pesci.
 Eccolo davanti alla finestra che guarda il suo acquario.

mercoledì 30 marzo 2011

Animare le canzoni: la forchetta Giulietta

Lorenzo adora questa canzone! Abbiamo trovato per caso il video su youtube ed è davvero molto carina. Me la fa cantare più volte in una giornata, anche come ninna nanna prima di andare a dormire.
Nella canzone viene raccontata la storia della bella forchetta Giulietta, dello spavaldo coltello che è sicuro di conquistarla e del simpatico Romeo che alla fine ha la meglio.
Ieri pomeriggio mentre era a nanna e avevo anch'io in testa la forchetta giulietta la..la..la..la..la..la, ho deciso di realizzare per lui, i tre protagonisti della canzone: forchetta coltello e cucchiaio.
Materiale occorrente:
cartoncino doppio
avanzi di cartoncino bianco, rosso e nero
pennarello nero
forbici
colla

Molto semplicemente ho  ritagliato le sagome delle posate sul cartoncino spesso e con il cartoncino bianco ho realizzato gli occhi, con quello nero baffi e pizzetto e con il rosso la bocca.
Per la forchetta ho incollato bocca e occhi e con il pennarelo nero ho disegnato le ciglia.
Ho incollatto i baffi sulla sagoma del coltello e per fingere la lama ho tagliato un lato del cartoncino con la forbice dentellata ( se non si posseggono queste forbici si può tagliare a zig-zag).
 Per il cucchiaio ho realizzato il pizzetto con il cartoncino nero, che ho tagliuzzato nella parte più bassa per simulare i peli.
A Lorenzo sono piaciuti tantissimo!

Con questo post partecipo al Link Party di Alex.

lunedì 28 marzo 2011

Primavera: cestino portapane fiorito

Il sabato e la domenica sono gli unici giorni in cui io, papà A. e Lorenzo pranziamo tutti e tre insieme.
Questo sabato per rendere la nostra tavola un po' più colorata, complice anche il sole caldo e splendente, ho realizzato un cestino del pane fiorito.

Materiale occorrente:
cartoncino bianco (220 gr.)
fogli di carta verde
carta forno
cartoncino colorato
colla
forbici

Ho ritagliato dal cartoncino bianco una striscia (7 x 61 cm).
 L'ho piegata in 4 a 15, 30, 45, 60 cm e ho incollato le estremità in modo da ottenere un quadrato.
 Con il cartoncino colorato ho realizzato dei fiorellini, mentre con la carta verde ho realizzato una striscia alta 5 cm che ho tagliuzzato in modo da formare l'erba.
 Ho incollato i fiorellini sull'erba e a sua volta, ho fissato con la colla la striscia fiorita sul quadrato di cartoncino bianco.
Ho ricavato un cerchio dalla carta forno e l'ho inserito all'interno del quadrato.
 Ho riposto all'interno il pane e il nostro cestino fiorito era pronto.
 ( Sostituendo il pane a delle uova dipinte, questo portapane può trasformarsi in un centrotavola pasquale).

Con questo post partecipo al link party di Alex

venerdì 25 marzo 2011

This moment

A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 

Venerdì del libro: parlare di guerra ai bambini

Per l'iniziativa di homemademamma, oggi voglio segnalare un libro che affronta il difficile tema della guerra: Il seme del prugno.
Racconta la storia di una bambina, Janine, che vive nella sua casa con la mamma, il fratellino e il nonno. Accanto alla casa c'è un vecchio e maestoso prugno, al quale la bambina è molto affezionata. Un brutto giorno, però, scoppia la guerra e la famiglia è costretta ad abbandonare la propria terra. Prima di andar via, il nonno raccoglie un seme di prugno, dicendo alla nipote che lo avrebbero piantato nel luogo in cui si sarebbero stabiliti.
Janine affronta così un difficile viaggio verso una terra di pace, sempre accompagnata e rincuorata dall'affetto e dalle parole del nonno, che affronta in modo delicato e positivo il doloroso tema della guerra, mandando un messaggio di speranza e di amore, proprio come quel piccolo seme che Janine non vede l'ora di piantare nella sua nuova casa.
Così i disagi e le paure causate dalla costrizione ad abbandonare il proprio paese, vengono ben presto sostituiti da serenità, comprensione, amore per la Terra e per i suoi abitanti. E finalmente Janine può piantare il suo seme di prugno, certa che un giorno tornerà dal vecchio albero per raccontargli ciò che ha vissuto.

Un libro molto colorato, che parla ai bambini della guerra in modo delicato, lanciando un'importante messaggio di speranza.

Autore: Paola Ancillotto 
Editore: Il Punto d'Incontro
Età di lettura: dai 6 anni. 

giovedì 24 marzo 2011

Qualcosa sta cambiando

Oggi mattinata al parco. Con queste belle giornate calde, come si fa a non uscire all'aria aperta?
E' il tuo primo pensiero quando ti svegli "mamma pacco...bibiii" (che in Lorenzese vuol dire:mamma andiamo al parco ci sono gli altri bimbi).
E allora via fuori, a osservare il risveglio della natura: gli alberi in fiore.
Il cielo azzurro, che più azzurro non si può.

 Non appena arriviamo tu inizi a indicare il tappeto delle molle. Se ci sono altri bimbi che saltano ti metto su e tu "bum...bum..bum"; la cosa bella è che tu non salti, non muovi un passo, lasci che gli altri lo facciano per te e ti diverti come un matto a sobbalzare da una parte all'altra.
Quando sei stanco ti piace entrare nel tubo del trenino e giocare a nascondino con me, che corro di qua e di là ritornando bambina con te.
 Se guardo indietro, vedo quando ti portavo qui e tu ti guardavi intorno curioso, ti dondolavo sull'altalena e la tua mattinata trascorreva felice.
 Ora sei tu che mi dici quale gioco vuoi fare, che cammini da solo e non hai paura di niente, mentre io ti vengo dietro, sempre in bilico tra il lasciarti fare e l'apprensione perchè non possa accaderti qualcosa.
Oggi ti sei perfino innamorato! E' stato un colpo di fulmine: Greta, 3 anni non ti ha degnato di uno sguardo, ma tu come l'hai vista hai iniziato a indicarla dicendo "mamma..mamma...tataaaaa", ti sei perfino messo davanti per non farla passare sullo scivolo, ma lei con indifferenza si è aggiustata i capelli ed è andata a giocare da un'altra parte.
Hai anche cercato d'impedire che se ne andasse, gridandole "NO" quando lei è salita sulla bicicletta del papà e vedendo che lei si allontanava, ti sei avviato sconsolato verso l'altalena.
Ora va bene che hai quasi 18 mesi, ma non ti sembra un po' troppo presto per lasciarmi per un'altra donna?

Primavera: collana fiorita

Con l'arrivo della primavera tutti vogliamo essere più colorati; per questo motivo ho realizzato questa collana con fiori di carta e cannucce, da indossare per una bella festa di primavera.
Per conoscere tutti i dettagli clicca qui

Con questo post partecipo al link party di Alex.

mercoledì 23 marzo 2011

Primavera: alberello di carta colorato

Con la primavera, si sa, la natura si risveglia, sbocciano i fiori, gli alberi sono in fiore e tutto si accende di colori!
Per festeggiare la primavera, cosa c'è di meglio di un semplice lavoretto da realizzare con i bambini?
Ecco allora un coloratissimo alberello di carta!

Materiale occorrente:
carta velina colorata
rafia
cartoncino marrone e verde
colla
cucitrice
forbici
nastro adesivo
avanzi di carta bianca
pennarello nero.

Con la carta velina colorata ho realizzato un fiore, seguendo questo tutorial.
Ho chiuso il fiore con della rafia.
Ho ritagliato un rettangolo dal cartoncino marrone.

Ho fissato il fiore al cartoncino marrone con del nastro adesivo.

Ho chiuso il rettangolo con la colla, formando un cilindro.
Ho fissato bene il fiore al cono con dei punti di cucitrice.
Sempre dal cartoncino marrone ho ritagliato delle manine che ho fissato al retro del cono con del nastro adesivo.
 Con il cartoncino rosso ho realizzato una bocca, con avanzi di carta bianca e il pennarello nero gli occhi che ho incollato all'albero.
Ho ritagliato dal cartoncino verde un cerchio ed una striscia che ho tagliuzzato per creare una frangia.
 Ho incollato la striscia intorno al tronco e l'intero albero sul cerchio verde.
 Io trovo che questo alberello metta allegria e voi?

L'idea in più: dipingendo un rotolo di carta igenica vuoto di verde e incollandolo sul cerchio che fa da base, si potrebbe realizzare un allegro porta-penne primaverile.

lunedì 21 marzo 2011

Primavera: sbocciano i fiori

Finalmente è arrivata! La voglia di primvera è già esplosa un po' di tempo fa in casa, con le nostre farfalline di carta. In questi giorni però, in cui al sole tiepido che ci riscaldava, alla felicità di stare all'aria aperta, si contrapponevano le brutte notizie della guerra per rimanere sempre allegri, abbiamo fatto sbocciare la primavera anche in casa nostra con dei maxi-fiori di carta!
Li abbiamo appesi al soffitto con del filo di nylon.
 Abbiamo realizzato un simpatico portafoto, con le fotografie di Lorenzo!
 La primavera ha bussato alla nostra porta e noi l'abbiamo accolta con gioia!

Con questo post partecipo al link party di Alex.

sabato 19 marzo 2011

Come decorare la tavola per la festa del papà

Ecco come decoreremo la nostra tavola oggi per la festa del papà.
Con i colori a dita allo yogurt ho disegnato delle P di papà di vari colori, le ho ritagliate e le spargerò sulla tavola.
 Sempre con i colori a dita, Lorenzo ha stampato tante impronte delle sue manine ed una volta ritagliate, ho realizzato con esse e con alcune lettere ricavate dal cartoncino colorato, un festone da appendere sul muro vicino alla tavola, con la scritta T. V. B.
 Con altre manine ho realizzato un simpatico centrotavola: ho realizzato con del cartoncino colorato dei riccioli, con i quali ho riempito un vaso trasparente.
 Ho fissato con del nastro adesivo dietro alcune manine degli stecchini da spiedini in legno e li ho inseriti nel vaso.
 Su ogni manina scriverò un piccolo pensiero. In questo modo la nostra tavola sarà decorata per la festa!
I regali di nonno F e papà A sono stati incartati: tutto è pronto!

giovedì 17 marzo 2011

W l'Italia

Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste. 

 A tutti quelli che resistono: BUONA FESTA DELL'UNITA' D'ITALIA.



martedì 15 marzo 2011

Festa del papà: portaocchiali da fermare al libro

Tra qualche giorno Nonno F. verrà a trovarci e visto che il 19 marzo sarà la festa del papà, ho cucito per lui un portaocchiali in feltro (w che originale!). Nonno F. porta gli occhiali, ma per leggere ha bisogno di un altro paio, che essendo un po' sbadato, perde sempre in giro per casa. Allora ho pensato di confezionare per lui, un portaocchiali da fermare al libro che sta leggendo.

Materialie occorrente:
feltro
elastico
colla
forbici

Per prima cosa ho tagliato tutti i pezzi del portaocchiali.
Con la macchina da cucire ho unito i vari pezzi, fissando sul retro l'elastico.
 Dopodichè ho ritagliato dal feltro rosso delle lettere ed un cuore e le ho incollate sul portaocchiali.
Ora Nonno F. non perderà più i suoi occhiali, saranno fissati alla copertina del libro!
 

Ti aspettiamo Nonno F.

Con questo post partecipo al Link Party di Alex.

lunedì 14 marzo 2011

Festa dell'Unità d'Italia: spillette tricolore fai da te

Come tutti sanno, per il 17 marzo è stata indetta la festa per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Ecco delle spillette da realizzare con i bambini come pretesto per spiegare loro il perchè di questa importante festa!

Materiale occorrente per la coccarda:
cartoncino verde, bianco, rosso
cannucce
colla
forbici
spilla


Ho ritagliato un cerchio dal cartoncino bianco.
Ho tagliato 2 cannucce in modo da ottenere dei corallini.
Ho incollato i corallini sul cerchio di cartoncino.
Ho ritagliato dai cartoncini verde, bianco e rosso una striscetta per ogni colore e le ho incollate tra di loro.

 
Ho tagliato la parte finale di ogni fascetta a coda di rondine.
 Ho incollato le fascette di cartoncino al retro del cerchio e sempre sul retro ho fissato la spilla.
 Ecco la coccarda tricolore pronta.

Materiale occorrente per bandiera tricolore:
feltro verde, bianco, rosso
colla 
forbici
spilla


Ho ritagliato un rettangolo dal feltro bianco. 
 
Ho ricavato tre rettangoli, uno dal feltro verde, uno da quello bianco e un altro da quello rosso.
Ho incollato i tre rettangoli verticalmente sul rettangolo bianco.
 Ho fissato la spilla sul retro et voilà!



Per le bambine più vanitose, ho ritagliato un rettangolo di feltro bianco e con le colle glitter, verde e rossa, ho realizzato le fasce della bandiera.
Carina vero?
Buoni festeggiamenti!







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