Quando i bambini sono a casa ammalati, bisogna inventarsi di tutto per farli giocare. In casa ho trovato della retina di plastica (che avevo già usato per un gioco di Pasqua) e insieme a cannucce, elastici e anelli di plastica, ho proposto a Lorenzo dei semplici giochi di abilità, molto utili per potenziare la motricità fine.
Per prima cosa ho ricavato un cilindro dalla retina di plastica e l'ho fissato ad una sedia.
Poi ho chiesto a Lorenzo d'inserire delle cannucce attraverso i fori della retina.
Con del filo metallico ho formato dei ganci che ho appeso al cilindro e questa volta ho chiesto a Lorenzo di appendere degli elastici ai ganci.
lunedì 20 maggio 2013
domenica 19 maggio 2013
Giocare con papà: il vulcano
Prendete un sabato pomeriggio in cui la mamma ha così tanti vestiti da stirare che non può più fare finta di niente, fuori piove ed in casa un papà ed un quasi quattrenne devono trascorrere il tempo. Cosa può succedere? Che i due distruggono casa? Noooooo! Che si mettono a fare gli esperimenti!
Perciò armati di bottiglia, aceto, bicarbonato, uno sgabello ed un vassoio, papà A. e Lorenzo hanno costruito il loro vulcano.
Questo esperimento è davvero conosciutissimo (anche la vecchietta di fronte casa mia lo stava mostrando alla nipote l'altro giorno), il web è pieno di tutorial per spiegare il procedimento, ma quello che a me piace sottolineare è l'entusiasmo con il quale padre e figlio si sono dedicati alla costruzione del vulcano.
Per prima cosa hanno fissato una bottiglia su uno sgabello, hanno riempito la bottiglia di aceto ed hanno sistemato lo sgabello in un enorme vassoio (che la sottoscritta ha acquistato pensando di dover, un giorno, servire caffè ad un'intera caserma, ma che in realtà non è stato mai usato!).
Poi hanno ricoperto il tutto con della carta da pacchi marrone.
Perciò armati di bottiglia, aceto, bicarbonato, uno sgabello ed un vassoio, papà A. e Lorenzo hanno costruito il loro vulcano.
Questo esperimento è davvero conosciutissimo (anche la vecchietta di fronte casa mia lo stava mostrando alla nipote l'altro giorno), il web è pieno di tutorial per spiegare il procedimento, ma quello che a me piace sottolineare è l'entusiasmo con il quale padre e figlio si sono dedicati alla costruzione del vulcano.
Per prima cosa hanno fissato una bottiglia su uno sgabello, hanno riempito la bottiglia di aceto ed hanno sistemato lo sgabello in un enorme vassoio (che la sottoscritta ha acquistato pensando di dover, un giorno, servire caffè ad un'intera caserma, ma che in realtà non è stato mai usato!).
Poi hanno ricoperto il tutto con della carta da pacchi marrone.
venerdì 17 maggio 2013
Collana con gli elastici
Quando ho visto questa collana su Pinterest, me ne sono letteralmente innamorata!
Per questo ho acquistato un barattolo di elastici colorati ed ho provato a realizzarla seguendo queste spiegazioni! E' davvero facilissimo e l'effetto finale è davvero stupendo (basta infilare gli elastici, a gruppetti di tre, gli uni negli altri e piegarli)!
Che ve ne pare?
Venerdì del libro: ABC di Boccacce
Quando ho visto questo libro in biblioteca, sono subito stata attirata dal titolo ABC di BOCCACCE.
Come il titolo stesso suggerisce, si tratta di un vero e proprio abbecedario con ritratti di bambini tutti diversi tra loro.
giovedì 16 maggio 2013
Specchietto fai da te
Le vostre bambine adorano giocare davanti allo specchio? Perchè non realizzarne uno da portare sempre con sè!
specchio
occhietti mobili
cartoncino rosso
forbici
colla attaccatutto
colla vinilica
cutter
Ricavate un rettangolo dal cartone.
Piegate a metà il rettangolo e incollate su una metà lo specchio.
Ritagliate dalla carta regalo due rettangoli della stessa dimensione di quello di cartone.
Materiale occorrente:
cartone di recupero
carta da regalo decorataspecchio
occhietti mobili
cartoncino rosso
forbici
colla attaccatutto
colla vinilica
cutter
Piegate a metà il rettangolo e incollate su una metà lo specchio.
Ritagliate dalla carta regalo due rettangoli della stessa dimensione di quello di cartone.
mercoledì 15 maggio 2013
La mia prima recensione su Zebuk
Chi mi segue sa quanto sia appassionata di libri per bambini! Questo amore sbocciato quando è nato mio figlio, è diventato sempre più grande e vivo, tanto che alla recensione di libri per bambini dedico uno spazio ogni venerdì.
Da quando ho aperto il blog seguo Zebuk! Cos'è? Il blog per gli appassionati di lettura!
Il blog per chi ama i libri e dei libri ama parlare.
Bene proprio su Zebuk, l'altro giorno non so perché, ho avuto voglia di recensire un libro per bambini!
E' stato in un certo senso il libro che ha scelto Zebuk, come luogo per essere recensito. Non ero sicura che la mia recensione sarebbe stata pubblicata, eppure ho deciso proprio quel libro intenso e poetico che parla dell'amore per la danza e la natura: la ballerina cosmica.
Qui la mia recensione. Buona lettura!
Da quando ho aperto il blog seguo Zebuk! Cos'è? Il blog per gli appassionati di lettura!
Il blog per chi ama i libri e dei libri ama parlare.
Bene proprio su Zebuk, l'altro giorno non so perché, ho avuto voglia di recensire un libro per bambini!
E' stato in un certo senso il libro che ha scelto Zebuk, come luogo per essere recensito. Non ero sicura che la mia recensione sarebbe stata pubblicata, eppure ho deciso proprio quel libro intenso e poetico che parla dell'amore per la danza e la natura: la ballerina cosmica.
Qui la mia recensione. Buona lettura!
martedì 14 maggio 2013
Stimolare la creatività: dipingere sull'acqua
No, non ci siamo montati la testa! Non pensiamo di essere come quel signore lassù che si dice abbia camminato sull'acqua!
Penso, però, che soprattutto quando si ha un bambino piccolo, si possa con lui giocare e sperimentare per il semplice gusto di divertirsi e, al tempo stesso stimolare tantissimo la sua creatività e fantasia.
Ed ecco che un pomeriggio piovoso abbiamo steso una tovaglia di plastica per terra e armati di barattoli di plastica pieni di colore diluito con l'acqua, abbiamo iniziato a versarli sulla tovaglia (immaginate questo cosa vuol dire per un bambino! Il senso di libertà che gli trasmette un gesto come questo).
Ogni volta i colori si mescolavano formandone di nuovi.
Penso, però, che soprattutto quando si ha un bambino piccolo, si possa con lui giocare e sperimentare per il semplice gusto di divertirsi e, al tempo stesso stimolare tantissimo la sua creatività e fantasia.
Ed ecco che un pomeriggio piovoso abbiamo steso una tovaglia di plastica per terra e armati di barattoli di plastica pieni di colore diluito con l'acqua, abbiamo iniziato a versarli sulla tovaglia (immaginate questo cosa vuol dire per un bambino! Il senso di libertà che gli trasmette un gesto come questo).
Ogni volta i colori si mescolavano formandone di nuovi.
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