giovedì 7 agosto 2014

San Lorenzo: stelle e pianeti fluorescenti

Come ogni anno in questo periodo propongo delle attività a realizzare in occasione della notte delle stelle: San Lorenzo, che come molti sanno è il nome di mio figlio.
Quest'anno vista la nascita della sorellina non sono riuscita a fare molto, ma ho deciso di preparare per il quasi cinquenne, delle stelle e dei pianeti fluorescenti da appendere in camera la sera di San Lorenzo.

Materuiale occorrente:
cartone di recupero bianco
colore fluorescente
formine per i biscotti
forbici
nastro adesivo

L'idea è molto semplice e veloce da realizzare.
Basta prendere del colore fluorescente, intingervi le formine per i biscotti e stampare delle stelline e dei cerchi sul cartone da recupero.

Una volta asciutto il colore, ritagliare le stelle e fissarle con il nastro adesivo al soffitto o dove si preferisce.
Le stelline brilleranno al buio, creando un'atmosfera magica nella cameretta dei bambini.

venerdì 1 agosto 2014

Come realizzare una bacheca per le vacanze

Evviva domani partiamo per le vacanze! Sono molto emozionata perché sarà la nostra prima vacanza in quattro.
Destinazione Puglia. Ritorneremo nella casa al mare in cui siamo stati l'anno scorso, così il piccolo potrà godere dell'aria aperta, di un bel giardino e giocare liberamente.
Da qui stiamo portando alcuni giochi, libri, pennarelli, pennelli e cartoncini colorati.
"Mamma, ma dove appendo i miei disegni al mare?", mi ha chiesto il cinquenne. Eh dove appende i suoi disegni al mare? Non si può mica riempire i muri di nastro adesivo!
Ho allora proposto al piccolo di casa di realizzare una bacheca per le vacanze dove fissare i suoi disegni, ma anche foto, post-it, liste della spesa.
Ho preso un cartone della pizza ed ho disegnato un pesce tra le onde.
L'ho ritagliato aiutandomi anche con un cutter.
Con del nastro adesivo di carta ho separato le diverse parti del disegno ed il cinquenne le ha dipinte.
 Abbiamo rifinito la nostra bacheca con dei grandi strass colorati ed eccola qui!

mercoledì 30 luglio 2014

Che brava mamma ERO!

Diciamo la verità,  come mamma di Lorenzo io mi sono sentita sempre figa! 
Ho un bimbo di cinque anni che si esprime come un vocabolario Treccani, che non fa capricci inutili, con cui si può andare ovunque, disponibile, come si fa a non sentirsi fighi? A non pensare che tutto ciò è anche in minima parte merito mio?
Da quando è nata Giulia la situazione è molto cambiata. 
Quel bambino con cui mi sono sempre sentita in profonda sintonia si è trasformato in un "avversario"; non un nemico, attenzione, ma in quello che in letteratura si definisce un antagonista, sì insomma in quello che mi mette continuamente alla prova facendomi sentire alla fine di ogni giornata pessima e inadeguata.

giovedì 24 luglio 2014

Mappe del tesoro al profumo di caffè

Sull'onda di Peter Pan e l'isola dei pirati, in casa si producono mappe del tesoro in quantità industriale.
Per renderle ancora più veritiere cercavo d'invecchiarle con il vecchio metodo della bruciatura, passando  l'accendino lungo i bordi del foglio. 
Volevo però coinvolgere il piccolo di casa in un'attività che gli permettesse di trasformare i fogli di carta e mi sono ricordata che sul sito di mammafelice avevo letto un post su come dipingere con il caffè.
Ho deciso allora di provare a realizzare insieme al cinquenne della carta invecchiata, utilizzando questo ingrediente inconsueto.

Materiale occorrente:
cartoncini A4 bianchi
recipiente rettanolare
caffè
carta assorbente
 
Per prima cosa abbiamo preparato il caffè  e mentre aspettavamo che si raffreddasse, ho chiesto a mio figlio di strappare alcuni lembi dai cartoncini.
 Una volta raffreddato, abbiamo versato  il caffè in un contenitore di alluminio ed il piccolo ha iniziato a intingere i cartoncini nel contenitore.
 Li abbiamo lasciati la  in ammollo per circa tre quarti d'ora in modo che s'impregnassero bene e poi li abbiamo messi ad asciugare al sole, su della carta assorbente.

giovedì 17 luglio 2014

Sviluppare la fantasia: immagini sul pavimento

Chi di noi non ha mai giocato mentre viaggiava in macchina con i propri genitori a inventare quali forme assumessero le nuvole in cielo?
Con il cielo tutto grigio, chiusi in casa e tanto tempo da trascorrere, bisogna inventarsi sempre qualcosa.
Mi accorgo sempre di più come per mio figlio tanti giocattoli siano inutili e come spesso gli piaccia inventare giochi nuovi, costruire oggetti  che possano servirgli per accompagnare i suoi giochi, con l'uso di materiali poverissimi.
Ho allora deciso di cercare di stimolare la sua fantasia proponendogli un gioco davvero semplicissimo, ma che lo ha divertito molto.
Armato di pennerallo nero gli ho chiesto di osservare il pavimento e di tracciare le immagini che vedeva.
Inizialmente mi ha detto: "no mamma, io non vedo nulla!" Poi osservando meglio ha trovato un volto.
La testa di un dinosauro.

Una mamma cane che allatta i suoi piccoli.
 Terminato il gioco abbiamo cambiato stanza e il quasi cinquenne ha esclamato: "guarda mamma quella potresti essere tu!".
 Occhi, naso e bocca aggiunti con i pennarelli e sul pavimento abbiamo trovato anche il mio ritratto!
Ora mi toccherà nascondergli i pennarelli!
E voi cosa escogitate per stimolare la fantasia dei vostri piccoli?

mercoledì 2 luglio 2014

Dipingere con gli stracci #liberidisporcarsi

Con la bella stagione, il caldo e il sole si ha sempre più voglia di stare all’aria aperta a giocare.
Per questo motivo ho deciso di proporre al mio bambino di quasi cinque anni, un’attività creativa da realizzare con tempere e stracci vecchi, che gli permettesse di sporcarsi in libertà!

Materiale occorrente:
foglio di carta da pacchi bianco
pennarelli colorati
contenitori di plastica
tempere colorate
forbici
acqua
pennelli
stracci vecchi

Ho chiesto a mio figlio di sdraiarsi sul foglio di carta e con un pennarello ne ho tracciato la sagoma, che ho appeso su un muro in giardino.
Poi il piccolo ha scelto quattro tempere colorate, le ha versate nei recipienti di plastica, diluite con un po’ d’acqua e mescolate con dei pennelli.
Ha immerso dei vecchi stracci nelle tempere ed è iniziato il gioco: colpire la sagoma appesa al muro con gli stracci imbevuti di colore.
Il divertimento è assicurato!
Una volta asciutta la sagoma, l’ho ritagliata con delle forbici e con un pennarello colorato ho ripassato l’intero contorno.
Poi insieme al piccolo abbiamo appeso la sagoma nella sua stanza.
Dopo gli schizzi di colore in giardino, non rimaneva che pulire i vestiti sporchi di terra e colore.

giovedì 26 giugno 2014

Giochi d'estate: sculture di ghiaccio

Giocare con il ghiaccio è il must di questa nostra estate! 
Non c'è giorno che il quasi cinquenne non mi chieda di prepararli del ghiaccio in cui imprigionare dei piccoli oggetti,  per trascorrere diverse ore sul balcone armato di martello e scalpello, per liberarli. 
Un pomeriggio gli ho proposto di creare delle sculture di ghiaccio.  Lungi da me pensare di scolpire il ghiaccio,  non ne sono assolutamente capace.

Ti potrebbe anche interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...